{"id":623,"date":"2026-07-07T17:05:45","date_gmt":"2026-07-07T15:05:45","guid":{"rendered":"https:\/\/roberta.dipascasio.it\/?p=623"},"modified":"2026-07-07T17:05:46","modified_gmt":"2026-07-07T15:05:46","slug":"il-mondo-anomalo-di-richard-matheson","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/roberta.dipascasio.it\/?p=623","title":{"rendered":"Il mondo anomalo di Richard Matheson"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel febbraio del 1926, esattamente cento anni fa, nasceva Richard Matheson, definito da Stephen King il suo maestro e da Ray Bradbury uno degli scrittori pi\u00f9 importanti del XX secolo grazie al talento versatile e ad una immaginazione che gli hanno permesso di creare storie ancora oggi attuali, un <em>eterno presente<\/em> come sono tutte le grandi storie della letteratura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 stato sceneggiatore cinematografico e televisivo \u2013 \u00e8 suo lo splendido racconto \u201cDuel\u201d portato al cinema Steven Spielberg e la celeberrima serie cult \u201cAi confini della realt\u00e0\u201d \u2013 e ha scritto molti racconti e romanzi di ogni genere, dal giallo alla fantascienza, dall\u2019horror al western. Eppure \u00e8 difficile racchiudere Matheson in un genere specifico: nell\u2019horror prova sempre a dare una sorta di ragionevolezza anche all\u2019ignoto e nel fantasy e nella fantascienza tende a infondere concretezza e realismo alle situazioni narrate; ha uno stile non enfatico e barocco, ma \u00e8 proprio la sua asciuttezza ad essere efficace e in grado di accompagnare magnificamente la struttura narrativa e l\u2019evoluzione dei personaggi, affondando la penna anche nel mondo dolente e profondo dell\u2019interiorit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il suo primo romanzo esce nel 1953; l\u2019anno seguente pubblica \u201cIo sono leggenda\u201d che gli regala un grande successo: la vicenda dell\u2019eroe solitario che, unico superstite, cerca di sopravvivere in un mondo dominato da una massa di esseri privi di vera vita che vogliono trascinarlo nel loro stesso abisso, mette in atto un innovativo capovolgimento del classico schema da storia di vampiri che si muovono tra i vivi, per cui rappresentano una minaccia sfuggente ma costante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il suo mondo anomalo si arricchisce nel 1956 con il romanzo \u201cTre millimetri al giorno\u201d, il cui titolo originale \u201cL\u2019incredibile uomo che si restringe\u201d riprende gli <em>incredibili<\/em> personaggi del circo, i freaks, i fenomeni da baraccone. Una storia magnifica e terribile, poetica e crudele. Scott \u00e8 su una barca quando vede avvicinarsi una strana nebbia, \u00e8 come una barriera di spuma che lui vorrebbe evitare ma non ci riesce e la foschia lo avvolge lasciandogli sul corpo tante goccioline lucenti e un curioso bruciore sulla pelle. Cos\u00ec inizia la sua storia. Per qualche giorno non succede niente, ma a un certo punto ha l\u2019impressione di rimpicciolirsi, si misura e scopre che davvero si restringe di tre millimetri al giorno. Pian piano ogni cosa cambia nella sua vita, a partire dal rapporto con la moglie e la figlia, con i vicini da cui si nasconde; viene sottoposto a numerosi controlli medici da cui tuttavia non risulta nulla di strano eppure continua a rimpicciolire, diventando presto un fenomeno da compatire, isolare o prendere in giro. Mentre si dibatte tra vergogna, fatica e solitudine, il suo orizzonte di vita si fa sempre pi\u00f9 ristretto e la battaglia per sopravvivere sempre pi\u00f9 estenuante, come quando \u2013 ormai finito in cantina \u2013 deve lottare contro un ragno enorme, nero e velenoso; ma ci sono anche scene commoventi, come l\u2019avventura amorosa con una donna nana di un circo di passaggio: \u201csar\u00f2 uno scherzo di natura, ma ho ancora bisogno d\u2019amore\u201d ammette ansimando alla moglie, chiedendole solo una notte di pace e di libert\u00e0 in una piccola roulotte con mobili su misura per lui. La storia di Scott si conclude con un finale inaspettato e geniale che rende onore a tutto il romanzo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come dice Stephen King, l\u2019horror racconta le terribili alternative alla normalit\u00e0, alternative che per\u00f2 diventano metafore perfette della condizione umana e cos\u00ec \u00e8 il romanzo di Matheson: parla di noi, del nostro destino, dell\u2019invecchiamento, della solitudine e della sofferenza di chi diventa invisibile, isolato, oggetto al massimo di compatimento, in fondo un peso. \u00c8 una parabola perfetta che, pur essendo fantastica ovvero irrealistica, \u00e8 capace di raccontare in modo potente e illuminante la realt\u00e0 di tutti. Anzi, la verit\u00e0 dell\u2019essere umano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel febbraio del 1926, esattamente cento anni fa, nasceva Richard Matheson, definito da Stephen King il suo maestro e da Ray Bradbury uno degli scrittori pi\u00f9 importanti del XX secolo grazie al talento versatile e ad una immaginazione che gli hanno permesso di creare storie ancora oggi attuali, un eterno presente come sono tutte le&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":625,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-623","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/roberta.dipascasio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/623","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/roberta.dipascasio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/roberta.dipascasio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/roberta.dipascasio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/roberta.dipascasio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=623"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/roberta.dipascasio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/623\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":626,"href":"https:\/\/roberta.dipascasio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/623\/revisions\/626"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/roberta.dipascasio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/625"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/roberta.dipascasio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=623"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/roberta.dipascasio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=623"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/roberta.dipascasio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=623"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}