{"id":154,"date":"2023-06-22T12:17:12","date_gmt":"2023-06-22T10:17:12","guid":{"rendered":"https:\/\/roberta.dipascasio.it\/?p=154"},"modified":"2023-06-22T12:17:12","modified_gmt":"2023-06-22T10:17:12","slug":"fragilita-e-talento-fitzgerald-zelda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/roberta.dipascasio.it\/?p=154","title":{"rendered":"Fragilit\u00e0 e talento: Fitzgerald &#038; Zelda"},"content":{"rendered":"\n<p>Il passato letterario \u00e8 pieno di grandi storie d\u2019amore, pensiamo ad Alberto Moravia con Elsa Morante o Dacia Maraini, Simone de Beauvoir con Jean Paul Sartre, Dino Campana e Sibilla Aleramo. Ma com\u2019era la loro vita insieme, al di l\u00e0 della letteratura?<\/p>\n\n\n\n<p>Nei primi del \u2018900 Francis Scott Fitzgerald e sua moglie Zelda rappresentano una delle coppie pi\u00f9 ammirate e al contempo pi\u00f9 fragili e tormentate.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 il 1918 quando si conoscono ad una festa in Alabama: lei ha soltanto 18 anni, \u00e8 una ragazza del sud cresciuta in un ambiente conservatore \u2013 il padre \u00e8 un giudice influente e severo \u2013 eppure ama la danza, beve, fuma, sfida le regole; lui ha poco pi\u00f9 di 20 anni, \u00e8 sottotenente dell\u2019esercito, non ha terminato gli studi e si \u00e8 arruolato volontario. A Fitzgerald piace guardarla danzare, mentre lei viene affascinata dalle sue parole, cos\u00ec si fidanzano. Ma quando la guerra finisce e lo scrittore torna a New York, il loro rapporto non resiste anche perch\u00e9 Zelda non intende sposare un aspirante scrittore squattrinato. Lui \u00e8 distrutto, si sente sconfitto, si lascia andare al bere, non ha soldi. Finch\u00e9 un giorno un editore accetta di pubblicare il suo primo romanzo \u201cDi qua dal Paradiso\u201d che ottiene un grande successo, e questo gli permette di tornare da lei pi\u00f9 sicuro e spavaldo: non \u00e8 pi\u00f9 un nullatenente senza prospettive, visto che anche i suoi racconti cominciano ad essere pagati e pubblicati nelle riviste. \u00c8 incantato dalla sua bellezza, ammira il suo spirito irrequieto, lo sfidare persino se stessa, il coraggio, \u201cla fiammante autostima\u201d. Tutti i suoi personaggi femminili risentiranno di questa influenza, figure irrequiete, affascinanti ma anche instabili e fragili.<\/p>\n\n\n\n<p>Nei ruggenti anni \u201820 a New York \u00e8 la coppia pi\u00f9 seguita e invidiata, le riviste di costume parlano del giovane scrittore e della moglie bella e sfrenata che passano le giornate tra sbronze, giochi, viaggi e feste sfavillanti, in cui, nonostante il proibizionismo, l\u2019alcol scorre a fiumi. Continua il successo editoriale di lui, che pubblica il secondo libro \u201cBelli e dannati\u201d, e continua una vita mondana trasgressiva e dispendiosa, tanto che decidono di trasferirsi in Europa per limitare le spese folli. Nel \u201825 viene pubblicato &#8220;Il Grande Gatsby&#8221;, il suo grande capolavoro. Sono giovani, hanno successo e tanta voglia di vivere ma gi\u00e0 qualcosa comincia a incrinarsi. Zelda vorrebbe scrivere, danzare, conquistare l\u2019autonomia economica, lui beve molto, \u00e8 infastidito dalle mire letterarie della moglie.<\/p>\n\n\n\n<p>Entrambi hanno profonde fragilit\u00e0 e contraddizioni. Lui \u00e8 diviso tra la tendenza verso una completa dissoluzione e un sentire cattolico con cui \u00e8 cresciuto, tra un alto ideale artistico e il dover abbassarsi a scrivere racconti e novelle solo per soldi; lei da un lato \u00e8 una donna emancipata e ribelle, che vuole sperimentare la danza, la scrittura, la pittura e che vuole l\u2019indipendenza economica, dall\u2019altro ha un bisogno viscerale di essere amata, protetta. Zelda d\u00e0 segni d\u2019irrequietezza sempre pi\u00f9 frequenti, viene ricoverata per la prima volta in una clinica psichiatrica per esaurimento nervoso, la diagnosi \u00e8 schizofrenia; Fitzgerald beve molto, ha pochi soldi, sente penzolare sopra di s\u00e9 la spada di Damocle del fallimento. Sono gli anni della crisi economica, della grande depressione, della distruzione di ogni speranza, l\u2019America \u00e8 un paese impoverito, fiaccato.<\/p>\n\n\n\n<p>In clinica Zelda scriver\u00e0 il suo unico romanzo \u201cLasciami l\u2019ultimo valzer\u201d, una storia autobiografica sulla loro vita; lo scrittore ne \u00e8 irritato e risponder\u00e0 con il romanzo \u201cTenera \u00e8 la notte\u201d, che racconta la bella vita dei ricchi dopo la guerra. Ma la critica fu negativa e le vendite scarse. Tante cose erano cambiate negli ultimi tempi, soffocate sotto le difficolt\u00e0, la povert\u00e0, la crisi, il paese non prova pi\u00f9 interesse per le feste e le baldorie di un pugno di ricchi americani lungo la costa Azzurra. Negli anni seguenti Zelda ha frequenti attacchi di panico, allucinazioni, esplosioni di violenza, tenta ancora il suicidio; lui non sta bene, continua a bere, ad avere problemi economici e nel 1940, a poco pi\u00f9 di quarant\u2019anni, muore d\u2019infarto a Hollywood dove era andato per provare la carriera da sceneggiatore, mentre lei morir\u00e0 otto anni pi\u00f9 tardi nell\u2019incendio della clinica in cui era ricoverata.<\/p>\n\n\n\n<p>Una storia tra le pi\u00f9 belle e tristi. \u00c8 vero che il conflitto, la competizione, la gelosia, le delusioni hanno corroso la loro vita di coppia, ma forse senza tutto questo non sarebbero stati loro e Fitzgerald non avrebbe scritto ci\u00f2 che ha scritto. Hanno vissuto all\u2019ombra delle loro contraddizioni e debolezze, <em>eroi della fragilit\u00e0<\/em> li defin\u00ec una volta Fernanda Pivano. La fragilit\u00e0 di un\u2019et\u00e0 adulta fiaccata da alcol, difficolt\u00e0 economiche, malesseri fisici, dopo \u201cl\u2019infinit\u00e0 di rosei pensieri e di sogni\u201d che la giovinezza aveva promesso loro. Una promessa che non ha mantenuto. Come fa spesso, d\u2019altra parte.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il passato letterario \u00e8 pieno di grandi storie d\u2019amore, pensiamo ad Alberto Moravia con Elsa Morante o Dacia Maraini, Simone de Beauvoir con Jean Paul Sartre, Dino Campana e Sibilla Aleramo. Ma com\u2019era la loro vita insieme, al di l\u00e0 della letteratura? Nei primi del \u2018900 Francis Scott Fitzgerald e sua moglie Zelda rappresentano una&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":155,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-154","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/roberta.dipascasio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/154","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/roberta.dipascasio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/roberta.dipascasio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/roberta.dipascasio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/roberta.dipascasio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=154"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/roberta.dipascasio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/154\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":156,"href":"https:\/\/roberta.dipascasio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/154\/revisions\/156"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/roberta.dipascasio.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/155"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/roberta.dipascasio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=154"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/roberta.dipascasio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=154"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/roberta.dipascasio.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=154"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}